Liturgia 3 Giugno

ITURGIA 3 GIUGNO 2018
LETTURA INTRODUTTIVA

Parole di accoglienza

Tieni stretto ciò che è buono,
anche se è un pugno di terra.
Tieni stretto ciò in cui credi,
anche se è un albero solitario.
Tieni stretto ciò che devi fare,
anche se è molto lontano da qui.
Tieni stretta la vita,
anche se è più facile lasciarsi andare.
Tieni stretta la mia mano,
anche quando mi sono allontanato da te.
(Poesia dei nativi americani)

Sorelle e fratelli, con queste parole di accoglienza vi do il benvenuto a questo incontro di meditazione e devozione.

Inno di apertura

Accensione del Calice
Min: Iniziamo la nostra celebrazione con uno degli elementi che più caratterizza la nostra Comunione. Come sapete, è tradizione unitariana e universalista che a turno ogni Chiesa del mondo trasmetta a tutte le altre un pensiero su cui meditare all’accensione del Calice, che è simbolo del nostro accogliere e partecipare al Mistero della vita, coltivando quella scintilla di Infinito che ci spinge ad elevarci spiritualmente.

Un filo d’oro ci lega a tutto ciò che è stato e mai sarà. Qui l’anima tenera brama. Qui i sogni più grandi sono intravisti. Qui arde la sacra fiamma.
(Mark Allstrom)

ACCENSIONE DEL CALICE
Lettura dal Programma Global Chalice Lighting

Affermazione dei Principi
Min: “La saggezza ha fabbricato la sua casa, ha lavorato le sue colonne, in numero di sette” (Proverbi 9:1)
Veniamo da strade diverse, liberi cercatori del sacro, senza dogmi e senza costrizioni, ma uniti da 7 Principi che danno forma alla nostra fede comune e che si radicano poi nel percorso del singolo e nella specificità della sua fede:

PREGHIERA DEI SETTE PRINCIPI
Ascolta: prova a sentire la voce di chi pensa di non avere valore e fa che ti chiami ad un impegno per “il valore e la dignità propria di ogni persona”.
Ascolta: prova a sentire la voce di chi si sente escluso e fa che ti chiami ad un impegno per “la giustizia, l’equità e la compassione nei rapporti umani”.
Ascolta: prova a sentire la voce della tua e dell’altrui debolezza e fa che ti chiami ad un impegno per “l’accettazione reciproca e l’incoraggiamento alla crescita spirituale”.
Ascolta: prova a sentire la voce di una nuova verità nascosta nel Mistero e fa che ti chiami ad un impegno per “la libera e responsabile ricerca della verità e del significato della vita”.
Ascolta: prova a sentire la voce delle opinioni inascoltate, di chi non ha voce in capitolo, e fa che ti chiami ad un impegno per “il diritto della coscienza e l’utilizzo del processo democratico”.
Ascolta: prova a sentire la voce di chi non ha pace o riposo e fa che ti chiami ad un impegno per “l’obiettivo di una comunità globale con pace, libertà, e giustizia per tutti”.
Ascolta: prova a sentire la voce di chi si sente separato dagli altri e dalla Terra e fa che ti chiami ad un impegno per “il rispetto per la rete interdipendente di tutta l’esistenza della quale facciamo parte.”

Liturgia della meditazione
Min: Sorelle e fratelli, accogliere la vita nella sua pienezza ed ogni vita nella sua dignità richiede da ciascuno di noi un lavoro interiore, che ci permetta di riconoscere come ogni cosa sulla terra sia legata allo Spirito in una grande rete interdipendente d’amore. Preghiamo, dunque, nella consapevolezza della nostra interdipendenza, per superare le nostre debolezze e renderci pronti all’ispirazione dello Spirito.

Vieni o vuoto e svuotaci
da ogni dogma che divide
da ogni dottrina che discrimina.
Vieni o vuoto e svuotaci
da ogni concetto che chiude
da ogni ideologia che ingabbia.
Vieni o vuoto e svuotaci
da ogni impeto di arroganza
da ogni sentimento di superbia.
Vieni o vuoto e svuotaci
da ogni certezza che esclude
da ogni sicurezza che scaccia.
Vieni o vuoto e svuotaci
da ogni tentazione umana
da ogni schiavitù materiale.
Vieni o vuoto e svuotaci
da ogni turbamento emotivo
da ogni depressione mentale.
Ma vieni o pieno e riempici
di una luce senza tenebre
di un calore senza confini.
E vieni o pieno e riempici
di compassione il cuore
di fede, di speranza, di amore.
(Ian James McCarthy)

Min: poniamoci in ascolto della nostra sacra voce interiore meditando in silenzio per qualche istante.
[tutti pregano in silenzio per circa un minuto]
Min: Amen
Tutti: Amen

LITURGIA DELLA PAROLA
LETTURE
DALLA BIBBIA
2 Egli ti avvolge di luce come di un manto e distende i cieli come una tenda; 3 egli costruisce sulle acque le sue alte stanze, fa delle nubi il suo carro e cammina sulle ali del vento. 4 Fa dei venti i suoi messaggeri e una fiamma di fuoco i suoi ministri. … 10 Egli fa scaturire sorgenti nelle valli; esse scorrono fra le montagne, 11 e danno da bere a tutte le bestie della campagna; gli onagri vi estinguono la loro sete. 12 Accanto ad esse fanno dimora gli uccelli del cielo; fra le fronde elevano il loro canto. 13 Dalle sue stanze superiori egli dà acqua ai monti; la terra è saziata col frutto delle tue opere. 14 Egli fa crescere l’erba per il bestiame e la vegetazione per il servizio dell’uomo, facendo uscire dalla terra il suo nutrimento, 15 e il vino che rallegra il cuore dell’uomo, l’olio che fa brillare il suo volto e il pane che dà forza al cuore dell’uomo. 16 Vengono così saziati gli alberi dell’Eterno e i cedri del Libano che egli ha piantato; 17 là fanno il loro nido gli uccelli, mentre la cicogna fa dei cipressi la sua dimora. … 24 Quanto numerose sono le tue opere, o Eterno! Tu le hai fatte tutte con sapienza; la terra è piena delle tue ricchezze. … 30 Tu mandi il tuo spirito, ed essi sono creati, e tu rinnovi la faccia della terra. 31 La gloria dell’Eterno duri per sempre; si allieti l’Eterno nelle sue opere.
(Salmo 104)
DALLE RELIGIONI NEL MONDO
Oh Grande Spirito, la cui voce ascolto nel vento, il cui respiro dà vita a tutte le cose. Ascoltami: io ho bisogno della tua forza e della tua saggezza, lasciami camminare nella bellezza, e fa’ che i miei occhi sempre guardino il rosso e purpureo tramonto. Fa’ che le mie mani rispettino la natura in ogni sua forma e che le mie orecchie rapidamente ascoltino la tua voce. Fa’ che sia saggio e che possa capire Le cose che hai pensato per il mio popolo. Aiutami a rimanere calmo e forte di fronte a tutti quelli che verranno contro di me. Lasciami imparare le lezioni che hai nascosto in ogni foglia e in ogni roccia. Aiutami a trovare la compassione senza la opprimente contemplazione di me stesso. Io cerco la forza, non per essere più grande del mio fratello, ma per combattere il mio più grande nemico: me stesso. Fammi sempre essere pronto a venire da te con mani pulite e sguardo alto. Così quando la vita appassisce, come appassisce il tramonto, il mio spirito possa venire a te senza vergogna. (Preghiera dei Nativi Americani)
DALLA TRADIZIONE UU
“Il Panenteismo è una prospettiva comune per gli Universalisti Unitariani che si professano teisti. Il Trascendentalismo di Emerson e la Teologia del Processo ed altre prospettive contemporanee ben si sposano con il concetto generale di Panenteismo. Esso include la natura e l’umanità come partecipanti in tutto ciò che è sacro, ma permette vi sia un “qualcosa in più”. Ma non basta … Il cerchio largo del Panenteismo andrebbe rinominato come “creatività” piuttosto che (soltanto) Dio. Il Tutto a cui la teologia del processo punta è l’interscambio dinamico della creatività, il processo che si dispiega e diviene, le possibilità e le attualità così come le storie di ciò che è e che ancora dovrà essere.” (Rev. Douglas Taylor, UU, “ A new way of knowing God”)
“La persona più felice è quella che impara dalla natura la lezione della devozione”
(Ralph Waldo Emerson, Nature)

Sermone: LA NATURA E’ LA MIA CHIESA, L’AMORE E’ LA MIA RELIGIONE
Inno mediano

Rinnovo dell’impegno comune
Lett: “Siamo tra noi uniti nel comune proposito di servire l’Infinito Spirito di Vita, slancio alla trascendenza presente in ogni persona, che, sia Esso la manifestazione di Dio nel mondo e nell’animo umano o sia Esso lo spirito umano che trascende se stesso aprendosi alla vastità della vita, ci chiama al rinnovamento interiore ed al fattivo agire per un mondo più giusto ed unito nell’amore e nella speranza.”
Ministro: Per questo ci apriamo al mistero, che ci bagna di umiltà e ci chiama ad esplorarlo.
Per questo ci apriamo all’unità della vita, rinnovando i nostri legami con la vita tutta e le vite tutte.
Per questo ci apriamo all’altro e all’esperienza della diversità che allarga i nostri orizzonti spirituali.
Per questo ci apriamo ad un orizzonte inclusivo del valore di ogni vita come realtà da realizzare.
Per questo ci apriamo alla vita come dono, cui rispondere con gratitudine e responsabilità, qualunque sia, ci sia o no, un Donatore.
Perché lo slancio alla trascendenza è in tutto ciò che è oltre ciò che siamo eppure ci racconta quello che il nostro cuore vorrebbe e dovrebbe essere.
Tutti: Amen
COMUNIONE DEI PENSIERI
La nostra tradizione riconosce ad ogni essere umano la capacità di vivere esperienze ed elaborare pensieri che possono arricchire la nostra riflessione comune. In questo momento specifico, che definiamo “Comunione dei Pensieri” perché chiunque lo desideri può condividere un pensiero con tutti i presenti e farci dono di quello che lo Spirito ispira nel suo cuore. [Chi lo desidera, condivide un pensiero con i presenti]
PREGHIERA COMUNE
Min. Se davvero crediamo che l’intera umanità formi una grande, indivisa famiglia, dobbiamo saperci sentire partecipi del cammino degli altri, dell’avventura delle loro esperienze come del dramma delle loro sofferenze, per imparare a sostenerci e camminare insieme. Uniamoci, dunque, spiritualmente alla preghiera che […] reciterà per tutti noi.
Lettore:
Considera che tutti gli esseri viventi sono membri di una singola comunità, tutte espressioni di un processo planetario che ha prodotto la vita e la sostiene in modi intricati oltre la nostra conoscenza.
Considera questo stesso processo di vita come sacro.
Considera che in questa esistenza interconnessa il benessere di uno non può essere separato dal benessere del tutto, che alla fine tutti noi scaturiamo dalla stessa fonte e tutti viaggiamo verso lo stesso destino ultimo.
Considera che tutto ciò che opera per dividerci gli uni dagli altri e dalla comunità degli esseri viventi deve essere contrastato nel nome di quella visione più ampia di un mondo dappertutto vivo, che cerca in ogni luogo di incarnare un processo implicito e profondo, che ci ha chiamati ad essere, che ci sostiene nell’essere, che ci trasforma come noi non possiamo trasformarci, che ci accoglie in se stesso quando la vita ci ha consumato.
Non conoscendo la fine di quel processo, abbi fede in esso, trova pace in esso e poniti al suo servizio.
Perché siamo chiamati a servire il pianeta ed il processo da cui dipende la vita.
Amen
(Adattamento da David Bumbaugh)

Benedizione finale
Min: Sorelle e fratelli, disponiamoci ad accogliere la benedizione dello Spirito.
Lo Spirito dai mille nomi e dalla inconoscibile essenza, che apre i nostri cuori al dono della Creazione e accompagna i nostri passi attraverso di essa, conceda a tutti noi il discernimento per comprendere quali vie conducono alla costruzione di un orizzonte di pace e di giustizia per tutti e la forza per costruire questa prospettiva inclusiva, o, se volete, questo “Regno del Cielo”.
Possa la Sua benedizione scendere su di noi e rimanere nei nostri cuori ogni giorno.
Tutti: Amen
Ministro: Chiudiamo ricordando l’ispirazione da cui muove il nostro cammino, ripetendo insieme:
Tutti: Uniti con tutta la Vita, uniti con tutte le vite.

LITURGIA DELLA TESTIMONIANZA
Abbiamo celebrato insieme la nostra identità comune, radicata nel profondo legame con la Vita tutta e le vite tutte. Ma di essa fa parte anche l’accogliere i modi e le espressioni con cui ciò che ci accomuna trova voce in diverse sensibilità, nonché la disponibilità ad ascoltare ed arricchirsi di tali voci. Oggi voglio proporvi di pregare e meditare insieme seguendo due diverse fonti di ispirazione:
1. Gesù e il suo messaggio di un legame d’amore con ciò che ci ha creato e ci ispira e con il prossimo che ci è accanto.
2. Il “Tao che conduce all’Uno”, ossia l’apertura a quelle tradizioni dell’Oriente che ci mettono in contatto con quello slancio vitale che spinge il mondo, nei suoi legami come nelle sue opposizioni verso l’unità.
PREGARE CON GESU’
Cominciamo con Gesù, ritrovando lo spirito della preghiera nelle parole del Vangelo:
“Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà rendere salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.”
Aiutaci, o Signore, a non perdere mai il sapore di una vita autentica, radicata nel Tuo Spirito.
“Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli.”
Aiutaci, o Signore, a far risplendere attraverso di noi la Tua luce.
(citazioni dal Vangelo secondo Matteo 5, 13-16)
Ed ora concludiamo questo momento pregando con le parole che Gesù stesso ci ha insegnato, che esprimono quell’amore che ci ha creato ed in cui tutti ci riconosciamo attraverso la metafora del Padre:
“Padre Nostro,
che sei nei cieli.
Sia santificato il Tuo nome.
Venga il Tuo Regno.
Sia fatta la Tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane spirituale.
Rimetti a noi i nostri debiti,
come noi li rimettiamo ai nostri debitori.
E non ci abbandonare nella tentazione,
ma liberaci dal Male.”
Perché Tuo è il Regno, Tua la gloria, nei secoli dei secoli.
Amen
NEL TAO CHE CONDUCE ALL’UNO
SALUTO ALLA LUCE
Alla Sacra Fiamma dell’Antica Madre,
con rispetto e gratitudine io mi inchino.
(Adattamento dai riti di ingresso I Kuan Tao)
PREGHIERA DI UNITA’ INTERIORE
“L’essenza del Portale Mistico è la serenità. In uno stato sereno di calma concentrata, ci connettiamo naturalmente con il divino. Se il sé spirituale è luce, allora il Portale Mistico è un modo per concentrare quella luce in un raggio coerente, con chiarezza, brillantezza ed efficacia.” *
Dunque, o Spirito Luminoso,
“fa’ che i miei occhi siano lucenti e il loro sguardo penetrante.
Fa’ che rispecchino ogni cosa senza fine.
Fa’ che io possa comunicare con la verità del mistero.
Fa’ che la sua essenza penetri il mio corpo.
Fa’ che io raggiunga il braccio della venerabile Orsa Maggiore.
Fa’ che io possa volare fino alle sue sette stelle.
Fa’ che io possa camminare sulla luce e cavalcare sull’aria.
Fa’ che la mia fine coincida soltanto con quella del Cielo” **
(* Derek Lin, maestro I Kuan Tao)
(** da “Tre modi per attraversare il passo celeste”)

PREGHIERA DI UNITA’ UNIVERSALE
“Il Cielo è mio padre e la Terra è mia madre,
e perfino una minuscola creatura quale io sono
trova intimità presso di loro.
Pertanto io considero come mio corpo
ciò che colma l’universo
e considero come mia natura
ciò che muove l’universo.
Tutte le persone sono miei fratelli e sorelle
e ogni cosa è mia compagna.”
(Zhang Zai)
ALCHIMIA INTERIORE
Mudra del Tai Chi
Respirazione con suono di guarigione Wu
Esercizio di Qigong alchemico
Visualizzazione di luce

SALUTO FINALE
Ministro: Che la Via vi accompagni ogni giorno.

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